Toscani, “A chi interessa se crolla un ponte”. L’indignazione dei familiari delle vittime
A Rai Radio 1 il fotografo pronuncia la frase infelice. Il comitato in cui sono riuniti i familiari delle 43 vittime scrive una dura presa di posizione che non si limita al fatto in sé, ma ricorda che sono di fondamentale attualità due temi: <La decisione sulla revoca delle concessioni e dibattito inquietante sulla prescrizione>. Sindaco e del Presidente della Regione lanciano l’hashtag #anointeressa. La bagarre politica
La lettera di Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime del Ponte Morandi

Ogni giorno ci aspettiamo, ormai da quasi 18 mesi qualche nuova pensata, ogni tanto qualcuno usa i nostri morti per mettersi in mostra o per comunicare idiozie…
Stasera ho sentito registrate delle esternazioni, inopportune e confuse di Toscani, ovviamente a lui potrà non interessare che sia caduto un ponte in Italia nel 2018, potrebbe essere che lui viaggi sempre in elicottero, in effetti passare su un ponte francamente è un po’ da “plebei”, purtroppo tanti italiani ci viaggiano ogni giorno e qualche persona sotto a “quel ponte” ci è rimasta per sempre, certamente non per qualche strano fulmine vagante, 43 morti innocenti per lui conteranno poco, ma per noi erano TUTTO.
Si è irritato per il rilievo mediatico della fotografia con alcuni leader delle Sardine e con Benetton, tutto quanto ha destato un po’ di baruffa…
Noi non possiamo giudicare la volontà di partecipare ad una “fucina creativa” dai Benetton da parte delle Sardine, siamo in un paese libero, certo che il momento storico, e l’evidente faro mediatico sugli imprenditori che li hanno ospitati, non danno sicuramente la speranza di ricevere un Premio Oscar per il tempismo, io non voglio denigrare nessuno, non è nostro compito, inoltre lo fanno già troppi, ed in alcuni casi farebbero bene a fare un proprio esame di coscienza; spero solo che questi ragazzi abbiano sbagliato in buona fede, soprattutto per coloro che hanno speranza nella loro lotta.
Io penso che ci siano molte eccellenze in Italia con cui fare studi e ragionamenti sul futuro, ma li cercherei altrove…
Peccato che in questo momento sul piatto ci siano due tematiche a noi MOLTO care: decisione sulla revoca delle concessioni e dibattito inquietante sulla prescrizione…
Non sarà che queste baruffe e le polemiche varie su show canori vogliano distogliere l’attenzione da qualcosa di molto, molto più importante!
Noi vogliamo vedere i colpevoli privati della loro libertà, umiliati pubblicamente ed in galera… senza strane tempistiche che annullino il risultato processuale, siamo francamente stufi di idiozia.
Sulla situazione delle nostre infrastrutture francamente abbiamo purtroppo titolo ad esprimerci per contribuire nel nostro piccolo a tutelare la vita di tutti coloro che rimangono.
Grazie
Con il comitato dei familiari delle vittime prende posizione anche il “Comitato Autostrade Chiare“

Le istituzioni locali
Il sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti hanno lanciato l’hashtag #anoiteressa


La bagarre politica
Intanto si scatena la bagarre politica. L’infelice dichiarazioni di Toscani è stata pronunciata a commento della foto (scattata al centro di formazione del fotografo dove erano presenti sia Benetton – la cui famiglia ha una quota del 30,25% in Atlantia che controlla Autostrade per l’Italia possedendo l’88,06% del capitale sociale – sia i fondatori del movimento delle Sardine) nel corso della trasmissione di “Un giorno da Pecora”.
<È stata un’ingenuità perché ha offerto un assist a tutti quelli che non vedevano l’ora di screditarci> ha commentato Mattia Santori, giovane leader del movimento. Da parte delle Destre è un fuoco di fila.
<Le parole del fotografo Toscani sono vergognose, cariche di cinismo evidentemente espresso in nome del dio denaro, quello dei suoi mecenati Benetton, in difesa dei quali arriva addirittura a offendere la memoria di 43 vittime del crollo del Morandi e la sofferenza di un’intera comunità, quella di Genova e della Liguria tutta. Olivero Toscani chieda scusa ai familiari delle vittime, di cui ha calpestato il dolore. La Lega sta presentando mozioni in Liguria, in Comune a Genova e in tutti i Comuni liguri perché venga negato il patrocinio agli eventi che prevedano la presenza del fotografo: un personaggio pubblico che manifesta disinteresse per la tragedia del Ponte non può essere il benvenuto in Liguria. Ci aspettiamo che le nostre mozioni abbiano il pieno appoggio di tutti i gruppi politici>. dice il deputato e leader Ligure della Lega Edoardo Rixi.
Sulla sua pagina Facebook l’obiettivo nel mirino si concentra sull’ormai famosa foto.

Anche i gruppi Pd di Regione e Comune, il Pd ligure e quello genovese condannano la frase di Toscani: <Il crollo del Ponte Morandi, con le sue 43 vittime e le sue conseguenze sulla vita di tante persone – tra cui sfollati, lavoratori, attività economiche, il porto – è stata una grande tragedia genovese e nazionale. Tutte le istituzioni e le forze politiche hanno agito da allora senza divisioni di parte, impegnandosi al meglio per sostenere le vittime, gestire l’emergenza in cui ancora siamo e fare ogni cosa perché Genova abbia di nuovo il suo ponte e un futuro. Le affermazioni di Oliviero Toscani sono violente, indegne, disumane e ignoranti. Questo signore dovrebbe scusarsi e comunque ci auguriamo che i media non diano più spazio a chi per un briciolo di visibilità è disposto all’orrore. Anche questo episodio conferma, infine, la necessità che lo Stato non conceda più di gestire il bene pubblico a gruppi industriali e finanziari che stanno dimostrando di aver anteposto il profitto all’interesse pubblico e alla dignità umana>. È quanto recita una nota del partito.


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